Hai un mutuo a tasso variabile e per due anni la rata è salita senza che tu facessi nulla. Poi ha cominciato a scendere, di nuovo senza che tu facessi nulla. Dietro questo saliscendi c'è una sigla che governa milioni di mutui italiani: l'Euribor.
Che cos'è l'Euribor
L'Euribor è il tasso medio a cui le banche europee si prestano denaro tra loro. Quando la Banca Centrale Europea alza i tassi per frenare l'inflazione, l'Euribor sale, e con lui la quota di interessi della tua rata variabile. Quando la BCE taglia, succede l'opposto. Il tuo contratto aggancia la rata a un Euribor di riferimento, di solito a uno o tre mesi, più lo spread fisso della banca.
Questo spiega perché due vicini con lo stesso mutuo possono pagare rate diverse: dipende dallo spread che ciascuno ha strappato in fase di trattativa, perché l'Euribor è uguale per tutti.
Cosa puoi fare quando sale
- Chiedere alla banca l'allungamento della durata: la rata scende, ma paghi più interessi nel totale.
- Valutare la surroga verso un tasso fisso, se nel frattempo è diventato conveniente.
- Verificare se hai diritto alla rinegoziazione prevista per legge sui mutui prima casa entro certi limiti di reddito.
Conviene anche capire come è composta la rata nel tempo. All'inizio del mutuo paghi soprattutto interessi e poco capitale; verso la fine si ribalta. Per questo, con un mutuo variabile, un rialzo dei tassi nei primi anni pesa molto di più che a metà strada, quando la quota interessi è ormai bassa. Se sei agli inizi e i tassi corrono, l'impatto sul bilancio è massimo: è proprio la fase in cui vale la pena valutare con più attenzione una protezione o un passaggio al fisso. Tieni anche d'occhio il calendario delle riunioni della BCE, che decide i tassi più volte l'anno: le sue mosse anticipano l'andamento della tua rata nei mesi seguenti.
Un punto che pochi considerano: passare dal variabile al fisso quando le rate sono già alte significa spesso cristallizzare un tasso elevato. La mossa intelligente è guardarsi intorno quando i tassi sembrano vicini al picco, non dopo mesi di rate dolorose. Tenere d'occhio le decisioni della BCE, che si riuniscono a calendario fisso, ti aiuta a muoverti prima degli altri.