Luce e gas: come risparmiare nel mercato libero

Luce e gas: come risparmiare nel mercato libero

Da quando il mercato tutelato è andato in pensione, scegliere il fornitore di luce e gas è diventato un compito che ricade su di te. Le offerte sono decine, scritte apposta per confonderti, ma con qualche criterio chiaro puoi tagliare la bolletta senza diventare un esperto di energia.

Capire la bolletta prima di cambiare

La bolletta si divide in due grandi parti: la spesa per la materia energia, cioè quella che paghi per l'energia effettivamente consumata e su cui la concorrenza agisce, e gli oneri di sistema e di trasporto, uguali per tutti i fornitori. Quando confronti le offerte, l'unica voce su cui puoi davvero risparmiare è il prezzo della componente energia.

Qui la prima scelta è tra prezzo fisso e prezzo variabile. Il fisso blocca il costo dell'energia per un periodo, di solito 12 mesi: paghi una certa quota e dormi tranquillo. Il variabile segue l'andamento del mercato all'ingrosso, quindi può scendere ma anche impennarsi, come è successo durante la crisi energetica.

Le mosse concrete

  • Usa il Portale Offerte di ARERA, indipendente, per confrontare le tariffe a parità di consumo.
  • Diffida dei prezzi civetta validi solo i primi mesi: guarda la spesa annua stimata, non il numero in grande.
  • Controlla se ci sono costi fissi di commercializzazione: a volte mangiano il risparmio sul prezzo dell'energia.

Tieni d'occhio anche la differenza tra monoraria e bioraria per l'energia elettrica. Con la tariffa bioraria paghi meno la sera, nei weekend e nei giorni festivi, e di più nelle ore centrali dei giorni feriali. Conviene a chi è fuori casa tutto il giorno e usa lavatrice, lavastoviglie e forno la sera o nel fine settimana. Per chi invece sta in casa e consuma soprattutto di giorno, una tariffa monoraria a prezzo unico può risultare più semplice e perfino più economica.

Un consiglio netto: in fasi di prezzi alti e incerti, il prezzo fisso dà serenità e quasi sempre conviene a una famiglia con consumi normali. Da evitare invece i contratti telefonici proposti al volo, senza vedere le condizioni scritte: molti dei rincari nascosti nascono lì. Prenditi il tempo di leggere il foglio sintetico delle condizioni economiche, è proprio fatto per confrontare le offerte tra loro.