È la domanda da decine di migliaia di euro che ogni famiglia si pone davanti al primo mutuo. Tasso fisso o variabile non è una questione di moda, ma di quanto rischio puoi sopportare in casa ogni mese senza perdere il sonno.
Cosa distingue i due
Il tasso fisso blocca la rata per tutta la durata del mutuo: sai oggi quanto pagherai tra quindici anni. Si calcola sull'indice IRS più lo spread della banca. Il variabile segue l'Euribor: la rata sale e scende con i tassi di mercato, quindi può partire più bassa del fisso ma anche impennarsi, come hanno scoperto in tanti negli ultimi anni, quando le rate variabili sono cresciute di centinaia di euro.
Chi dovrebbe scegliere cosa
- Reddito unico e bilancio teso: meglio il fisso, la tranquillità vale lo spread in più.
- Due redditi solidi e margine di risparmio: il variabile è sostenibile, ma tieni un cuscinetto per le rate che salgono.
- Esiste anche il tasso misto, che permette di passare da uno all'altro a date prestabilite: utile a chi non riesce a decidere.
C'è poi una variabile che molti trascurano: la durata. Allungare il mutuo da venti a trent'anni abbassa la rata mensile e la rende più sostenibile, ma gonfia di parecchio gli interessi totali che pagherai. Accorciarlo fa l'opposto. La scelta giusta nasce dall'incrocio tra quanto puoi versare ogni mese senza soffrire e quanto vuoi spendere in tutto. Una rata troppo tirata per chiudere prima è una scommessa rischiosa: meglio una rata comoda e, se avanzano soldi, ammortamenti anticipati quando puoi. Verifica nel contratto che l'estinzione parziale anticipata sia gratuita: per i mutui sulla prima casa, di norma, non si pagano penali, ma è bene accertarsene prima di firmare.
Il consiglio netto è questo: per la prima casa, in cui la rata è la voce di spesa più grande della famiglia, conviene quasi sempre il fisso. Pagare un po' di più in cambio di una rata che non ti sorprende mai è un affare, non un costo. C'è però un caso in cui il variabile vince: se prevedi di estinguere il mutuo in pochi anni, l'esposizione al rialzo è breve e parti da una rata più leggera.