RC auto: come pagare meno l'assicurazione

RC auto: come pagare meno l'assicurazione

L'assicurazione dell'auto è una spesa obbligatoria, ma il prezzo che paghi non è scolpito nella pietra. Tra una compagnia e l'altra, e tra una scelta e l'altra, la stessa polizza può costare centinaia di euro in più o in meno. Conoscere le leve giuste fa la differenza ogni anno.

Da cosa dipende il premio

Il prezzo della RC auto si basa su tanti fattori: la tua classe di merito (il bonus-malus), la provincia di residenza, l'età, il tipo di veicolo e la storia dei sinistri. La classe di merito è la voce su cui hai più controllo: ogni anno senza incidenti per colpa scendi di classe e paghi meno; un sinistro con colpa ti fa risalire e rincara la polizza per anni.

La provincia pesa moltissimo: la stessa auto, con lo stesso guidatore, può costare il doppio in una grande città del Sud rispetto a un piccolo comune del Nord, perché le compagnie guardano alla frequenza dei sinistri sul territorio.

Le mosse che fanno risparmiare

  • Confronta ogni anno con i comparatori online prima del rinnovo: la fedeltà alla compagnia raramente viene premiata.
  • Usa la legge Bersani per ereditare la classe di merito di un familiare già virtuoso quando assicuri una seconda auto.
  • Valuta la scatola nera o le formule a chilometri: se guidi poco, abbassano sensibilmente il premio.

Un meccanismo da conoscere è quello della cosiddetta RC familiare. Grazie alle norme sulla classe di merito interna, quando assicuri un secondo veicolo, anche di tipo diverso, puoi ereditare la classe più favorevole già maturata da un altro mezzo della famiglia. Per un figlio neopatentato significa partire da una classe molto migliore di quella di ingresso, con un risparmio enorme sul primo premio. Pochi lo chiedono spontaneamente: conviene pretenderlo esplicitamente in fase di preventivo.

Una contraddizione da tenere a mente: la polizza più economica non è sempre la migliore. Massimali bassi, tante esclusioni o una franchigia altissima possono trasformare un risparmio di 80 euro in un disastro il giorno di un incidente serio. Conviene leggere le condizioni, non solo il prezzo finale, e tenere comunque la RC obbligatoria con massimali adeguati. Su garanzie accessorie come furto e incendio, invece, decidi in base al valore reale dell'auto: su una vettura vecchia spesso non valgono la spesa.