Abbonamenti dimenticati: la spesa invisibile da scovare

Abbonamenti dimenticati: la spesa invisibile da scovare

Tre euro di qui, nove di là, il rinnovo automatico che non noti più. Gli abbonamenti sono diventati la perdita d'acqua del bilancio familiare: piccoli importi che, sommati e moltiplicati per dodici mesi, valgono centinaia di euro l'anno per servizi che spesso non usi più.

Perché ci sfuggono

Gli abbonamenti sono progettati per essere dimenticati. L'addebito è automatico, l'importo è basso abbastanza da non far scattare l'allarme, e disdire è quasi sempre più scomodo che iscriversi. Così resta attivo l'abbonamento alla piattaforma di streaming che non apri da mesi, l'app di fitness usata tre volte a gennaio, il cloud extra che hai attivato per una settimana e mai più toccato.

Il guaio è che individualmente sembrano spese trascurabili. Ma quattro o cinque abbonamenti da dieci euro fanno cinquanta euro al mese, seicento euro l'anno: una bella cifra per servizi fantasma.

La caccia agli abbonamenti

  • Scorri l'estratto conto e quello della carta degli ultimi tre mesi, segnando ogni addebito ricorrente.
  • Per ognuno chiediti: l'ho usato nell'ultimo mese? Se no, disdici subito, riattivare costa due clic.
  • Controlla gli acquisti in-app e gli abbonamenti legati allo store del telefono, i più facili da scordare.

Una verifica che ripaga è quella sui pacchetti che si sovrappongono. Capita di pagare due piattaforme di streaming che offrono quasi le stesse cose, o un servizio cloud doppione di quello già incluso nel telefono. Lo stesso vale per le assicurazioni: la copertura sugli acquisti della carta di credito può rendere inutile una garanzia aggiuntiva pagata a parte. Mettere in fila tutto ciò che paghi ogni mese fa emergere queste duplicazioni, che da sole valgono spesso decine di euro recuperabili. Fissa un appuntamento ricorrente, una volta a stagione, per ripassare la lista: i servizi si accumulano in fretta, e quello che era utile a marzo può essere del tutto inutile a settembre.

Un trucco concreto che funziona: concentra gli abbonamenti che vuoi tenere su un'unica carta dedicata, così li controlli tutti in un colpo d'occhio. E disattiva, dove puoi, il rinnovo automatico, scegliendo di rinnovare manualmente: l'attrito di doverlo rifare a mano ti costringe a chiederti ogni volta se quel servizio ti serve ancora davvero. Da evitare le prove gratuite attivate e mai annullate: segna in calendario la data di scadenza il giorno stesso in cui le attivi.