Dicembre è il mese dei bilanci, e non solo per le aziende. Dedicare un paio d'ore, prima che l'anno finisca, a guardare in faccia i propri conti è una delle abitudini più redditizie che una famiglia possa adottare. Non serve essere esperti: bastano metodo e onestà.
Guardare indietro
Il primo passo è una fotografia di dove sei. Quanto hai messo da parte quest'anno rispetto a quanto avevi previsto? Le spese fisse sono cresciute? Hai ancora debiti aperti, e a che tasso? Recuperare gli estratti conto degli ultimi dodici mesi e sommare per grandi categorie ti dà una verità che le sensazioni non danno: spesso si scopre di aver risparmiato meno del previsto, o di aver speso in una categoria molto più del pensato.
Questo è anche il momento di alcune mosse fiscali a scadenza. Verifica se conviene un versamento extra al fondo pensione entro il 31 dicembre per massimizzare la deduzione dell'anno, e controlla la giacenza media del conto in vista dell'ISEE.
Guardare avanti
- Fissa due o tre obiettivi concreti e misurabili per l'anno nuovo: importo del fondo di emergenza, somma da investire, debito da estinguere.
- Programma i rinnovi: ISEE a gennaio, confronto di RC auto e fornitore di luce e gas prima delle scadenze.
- Imposta i versamenti automatici verso risparmio e investimenti per i dodici mesi successivi, così non dipendono dalla buona volontà.
Approfitta del check-up anche per rivedere le intestazioni e le piccole pratiche che si trascurano per anni: il beneficiario indicato su un'eventuale polizza vita, i dati di un conto poco usato, le deleghe e gli accessi alle utenze digitali. Sono cose che sembrano marginali finché non servono, e allora pesano. Una volta l'anno, magari tra Natale e Capodanno, mettere ordine in questi dettagli costa poco tempo e regala la tranquillità di sapere che, se capitasse un imprevisto, la famiglia non si troverebbe a rincorrere documenti.
Un consiglio per non trasformare tutto in un buon proposito che evapora a gennaio: scrivi gli obiettivi nero su bianco e mettiti un promemoria a metà anno per verificarli. La revisione di metà strada è ciò che separa i piani realizzati da quelli dimenticati. E sii realista: meglio tre obiettivi raggiungibili che dieci ambiziosi che abbandoni a febbraio. Un anno finanziario sereno non nasce dalla fortuna, ma da un'ora passata a dicembre a decidere dove vuoi arrivare.