Si parla spesso del fondo pensione come di un investimento per il lontano futuro, e si trascura il suo vantaggio più immediato e concreto: il risparmio fiscale che ottieni già con la prossima dichiarazione dei redditi. È un beneficio che si vede subito, non tra trent'anni.
La deduzione che riduce le tasse
I versamenti volontari al fondo pensione si deducono dal reddito imponibile fino a un limite di 5.164,57 euro l'anno. Dedurre vuol dire che quella somma esce dal reddito su cui calcoli l'IRPEF, quindi paghi meno tasse. Il risparmio dipende dalla tua aliquota: se sei nello scaglione al 35% e versi 3.000 euro, lo Stato ti restituisce di fatto circa 1.050 euro, perché quei 3.000 non vengono più tassati al 35%.
È il motivo per cui il fondo pensione conviene di più a chi ha redditi medio-alti: più alta è l'aliquota a cui sottrai il versamento, più grande è lo sconto fiscale. Per chi è nello scaglione al 43%, ogni euro versato ne fa risparmiare 43 centesimi di tasse.
Come sfruttarla bene
- Punta a versare entro il tetto di 5.164,57 euro per massimizzare la deduzione, se il tuo reddito lo consente.
- Il versamento del TFR nel fondo non rientra in questo limite: la deduzione riguarda i contributi volontari, non il TFR.
- Conserva le ricevute dei versamenti: vanno indicate in dichiarazione per ottenere la deduzione.
Vale la pena ricordare che la deduzione conviene farla valere ogni anno, perché il tetto non si cumula: i 5.164,57 euro non versati quest'anno non si recuperano il prossimo. Per chi ha redditi variabili, come molti autonomi, ha senso calibrare il versamento volontario in base all'andamento dell'anno, magari concentrandolo quando il reddito, e quindi l'aliquota, sono più alti. È in quei momenti che ogni euro versato genera il massimo risparmio fiscale, perché lo sottrai allo scaglione più pesante.
Una contropartita onesta da conoscere: il vantaggio fiscale di oggi non è un regalo a fondo perduto. Al momento del pensionamento la prestazione viene tassata, anche se con un'aliquota agevolata che scende fino al 9% in base agli anni di adesione. In sostanza stai spostando e riducendo la tassazione nel tempo, non eliminandola. Resta comunque uno dei pochi strumenti in cui lo Stato ti aiuta a risparmiare per il futuro abbassandoti le tasse oggi: per chi ha redditi tassati ad aliquote alte, è difficile trovare di meglio.